Valentina Pepe, ha realizzato per Il Sole 24 Ore, una pagina a firma in cui ha analizzato il crescente fenomeno dell’utilizzo, nell’ambito degli appalti di servizi, di software e tecnologie riferibili al Committente ed i correlati rischi legati alla “genuinità” degli appalti digitalizzati.
Sono sempre più diffusi, infatti, gli appalti nei quali i lavoratori utilizzano software, applicativi e dispositivi digitali forniti dal committente: questi strumenti – nel definire e tracciare processi, attività e modalità operative – possono determinare un’ingerenza del committente nell’esercizio del potere direttivo e di controllo diretto sul personale impiegato nell’appalto, mettendo a rischio la genuinità dell’appalto.
L’attenzione della magistratura e delle autorità su questi temi è in forte crescita: Procure e Guardia di Finanza hanno già avviato indagini e sequestri preventivi nei confronti di aziende accusate di frode fiscale e caporalato digitale.
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https://ntpluslavoro.ilsole24ore.com/art/appalti-servizi-software-rischio-il-committente-AGvmuujD
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