Infortuni, dalla tracciabilità a cultura della prevenzione: sul nuovo decreto la parola a esperti e aziende – Valentina Pepe intervistata da Adnkronos

Il nuovo decreto Sicurezza sul lavoro segna un passo avanti nella tutela dei lavoratori e nella promozione di una cultura della prevenzione, introducendo maggiore tracciabilità, sanzioni più severe e nuovi obblighi di valutazione anche sul piano psicosociale.

Adnkronos ha intervistato Valentina Pepe per approfondire il significato e l’impatto delle nuove misure, in particolare quelle legate al rafforzamento dei controlli e alla responsabilità di imprese e committenti.

Come spiega Valentina, il decreto prevede la decurtazione automatica dei punti della patente a crediti in caso di violazioni sul lavoro irregolare e un coordinamento più rapido tra Procure e Ispettorato del lavoro in caso di infortuni gravi o mortali.
In questo contesto, Valentina sottolinea che l’inasprimento di tali misure “mostra la crescente attenzione delle istituzioni non solo in materia di sicurezza, ma anche rispetto ai fenomeni di lavoro irregolare e all’istituto del subappalto, spesso strumentalizzato negli ultimi anni per ridurre i costi del lavoro e aggirare le normative di tutela”.

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