La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 4260 del 12 gennaio scorso, torna su un tema centrale del diritto del lavoro: il confine tra cambio appalto e trasferimento d’azienda.
Una distinzione che ha effetti concreti e rilevanti:
- sugli obblighi dell’appaltatore subentrante
- sulle tutele dei lavoratori coinvolti
- sulla corretta qualificazione giuridica delle operazioni
Valentina Pepe, nel suo articolo a firma per QuotidianoPiù, analizza la sentenza, ripercorrendo gli indici valorizzati dalla giurisprudenza per la distinzione tra le due fattispecie e l’assetto degli oneri probatori, in un ambito spesso oggetto di contenzioso.
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