Cambio appalto e clausola sociale: quando viene meno l’obbligo di assorbire integralmente il personale?
Con l’ordinanza n. 24904 del 31 agosto 2026, la Corte di Cassazione è tornata sul perimetro operativo delle clausole sociali nei cambi di appalto, chiarendo che l’obbligo di assunzione dei lavoratori già impiegati non costituisce un vincolo assoluto e incondizionato.
La valutazione deve tenere conto, in concreto, delle prestazioni richieste dal nuovo affidamento e del relativo fabbisogno organizzativo. In presenza di elementi di discontinuità, il mancato riassorbimento dell’intera forza lavoro può quindi trovare giustificazione, ma spetta all’appaltatore subentrante provare le esigenze imprenditoriali e le modifiche nella consistenza dell’appalto che lo rendono necessario.
Resta inoltre centrale la trasparenza nella selezione dei lavoratori da riassumere, che deve avvenire sulla base di criteri oggettivi e verificabili.
Valentina Pepe approfondisce la recente pronuncia e i suoi riflessi sulla gestione dei cambi appalto nel suo nuovo articolo per Norme & Tributi Plus Diritto – Il Sole 24 Ore.
